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"Auspichiamo che il Tar pubblichi presto le motivazioni ad oggi sconosciute e per l´appello al Consiglio di Stato ci auguriamo che l´avvocato Giovanni Pellegrino, che oggi avverte il peso di quella che egli definisce una clamorosa ingiustizia, cambi idea e continui a sostenere le ragioni e l´equilibrio tra sviluppo e ambiente. E´ questa la bussola che ha sempre orientato le scelte della Regione Puglia. La stessa bussola che ha fatto firmare nel 2007 un accordo all´unanimità tra tutte le istituzioni del territorio: comuni, comitati, Provincia e Regione. Accordo recepito con delibera della Regione Puglia, soggetto ente cofinanziatore dell´intervento, e palesemente violato dal bando in corso. Ora occorre continuare nell´attivit&agrav..leggi
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